lunedì 22 giugno 2009

Caiazzo (Ce) "Cittadina del Buon Vivere" ma non per i diversamente abili.

Pochi giorni fa ci ha scritto un cittadino di Caiazzo (Ce) per mostrarci con quali difficoltà debbano convivere i disabili, e non solo, in questa cittadina in provincia di Caserta. Abbiamo voluto pubblicare la sua lettera e le immagini che ci ha mandato. Non ci siamo interessati al colore poltico dell'amministrazione di questo comune, e non vogliamo saperla, perchè crediamo che chiunque sia ad amministare questa cittadina debba assolutamente rimediare a quanto non fatto fino a questo momento.

VIA GIOVANNIZZI

Caiazzo ( Caserta) Io mi chiedo come si possa fare a ridurre una strada a pochi passi dal centro,in questo stato pietoso !! In via "GIOVANNIZZI"non passa mai il Sindaco o chi con lui ? Una totale VERGOGNA,rifiuti inceneriti,spine ovunque,discarica di mattoni,piastelle ecc,ecc. Ma in questa via Giovannizzi,i signori di Cittaslow,quando hanno premiato Caiazzo,come Cittadina del Buon Vivere !! NON SONO ANDATI A CONTROLLARE ? O sarebbe meglio dire che i nostri cari Amministratori,non ce li hanno portati !!! Al signor Sindaco,o al suo vice,farebbe piacere affacciarsi su QUESTE SCHIFEZZE ????

MA CHE BEL CIMITERO !!!!!


Caiazzo ( Caserta ),questa sequenza fotografica vi fa rendere conto in che stato di abbandono si trova il Cimitero di Caiazzo !!! Assolutamente INACCESSBILE ai disabili e a dire il vero poco accessibile pure ai normodotati!!!! Inutili le proteste e gli esposti,il Sindaco Stefano Giaquinto il suo vice Dott.Tommaso Sgueglia e gli Amministratori comunali tutti,evidentemente non ritengono importante RENDERE ACCESSIBILE IL CIMITERO!!! Ma mi chiedo,QUELLI DI CITTASLOW CHE HANNO ASSEGNATO IL PREMIO A CAIAZZO,COME CITTADINA DEL BUON VIVERE,NEPPURE IL CIMITERO HANNO VISTO ??
QUESTA E' CAIAZZO ( CASERTA) La Cittadina del BUON VIVERE !!! INACCESSIBILE AI DIVERSAMENTE ABILI !!!



martedì 9 giugno 2009

Esplosione nucleare.

Chi avrà letto fino ad oggi i nostri post avrà erroneamente pensato che siamo di destra o comunque Berlusconiani. In effetti questo hanno lasciato presupporre molte nostre considerazioni. Noi cerchiamo semplicemente di essere senza pregiudizi e di dire le cose come le pensiamo. Per questo abbiamo per alcuni tratti difeso il governo e la maggioranza. Adesso però vogliamo andare contro il governo ed aprire un dibattito su un argomento molto più serio delle feste del premier: il nucleare.



venerdì 5 giugno 2009

Ambientalisti contro Paesaggisti. Da che parte state?

Per lungo tempo in Italia il concetto di ambiente è stato strettamente legato a quello di paesaggio, di bellezza del territorio ecc. Finalmente questo connubio, che ha impedito fino ad oggi la crescita di un movimento ambientalista serio, sembra si stia per rompere.

A Volterra, cittadina pisana, uno scrigno d’arte etrusca, romana e medievale è stato approvato il nuovo regolamento urbanistico, che impedisce l’istallazione in tutto il territorio comunale, borgo e colline toscane, di impianti eolici standard e limita l’uso dei pannelli solari.

La decisione del Comune non è piaciuta agli ambientalisti che hanno annunciato una marcia su Volterra e un espo¬sto all’Autorità garante della concorrenza. «Le aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili sarebbero penalizzate»

Non mettiamo in dubbio che il paesaggio e la bellezza di un territorio vadano tutelati, ma siamo convinti che siano un bene secondario rispetto all’ambiente che invece è necessario ed indispensabile per realizzare la vita ed il progresso dell’uomo.

Fino ad oggi l’ambientalismo è stato un movimento sterile che non ha prodotto risultati significativi proprio perché non è mai stato chiarito cosa fosse l’ambiente. Confondendolo spesso, come dicevamo sopra, con la bellezza del paesaggio, a causa di una sudditanza psicologica, tutta italiana, del pragmatismo tecnico-scientifico nei confronti di quella che in Italia è la dominante cultura umanistica. Tanto che ad oggi gli ambientalisti italiani hanno arrecato più danni all’ambiente che benefici, se non altro per aver suscitato nella gente un senso di odio e fastidio nei confronti dell’ambientalismo che invece avrebbe tutte le ragioni di esistere e con il quale tutti dovremmo condividere idee e confrontarci. Destra e sinistra.

Questa opposizione degli ambientalisti ai paesaggisti a noi allora è piaciuta, anche se la città in questione merita per la sua bellezza la tutela paesaggistica, bisogna però far capire quali sono le priorità. Prima l’ambiente, la salute e lo sviluppo e poi la bellezza del paesaggio. Senza un ambiente in cui vivere, tra l’altro, chi ne godrebbe della bellezza?





giovedì 4 giugno 2009

Volete sapere perchè in Italia la ricerca scientifica non funziona?

Oggi sono andato sul sito dell'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) per trovare qualche bando di concorso che mi interessasse. Ovviamente i concorsi per laureati in materie tecnico-scientifiche erano pochi, destinati tutti ad un'unica persona e rigorosamente tutti a tempo determinato.
Spulciando però trovo due concorsi uno per ben 34 collaboratori amministrativi e uno per 35 funzionari amminitrativi.
Capite bene "amministrativi". Tutti a tempo indeterminato. Tutti in un solo colpo.
Ma a cosa servono così tanti amministrativi per degli enti di ricerca?
Vi garantisco, infatti, che questo si verifica anche per altri enti pubblici e va avanti da anni. Piuttosto che dire che in Italia i soldi per la ricerca sono pochi, si dovrebbe fare uno studio delle qualifiche del personale assunto. Ci troveremmo di fronte ad una realtà ignobile: carrozzoni immensi su cui salgono amici e parenti dei potenti trainati da pochi ricercatori sfigati con contratti a termine. Vergogna!!!